cinema San Carlo - Monza

la sala nel 1956

In via Volturno 24, a sud del centro cittadino e non lontano dalla stazione, il 9 giugno 1955 esordisce il Cineteatro San Carlo: le prime proiezioni avvengono all’aperto, negli spazi dell’oratorio. Il film scelto per l’occasione è Primavera al sole (Thorpe, 1948), pellicola ambientata nel mondo del balletto. Dopo una interruzione nei mesi di settembre e ottobre, la sala vera e propria (circa 700 posti) viene inaugurata il 19 novembre 1955: in quella occasione viene proiettato Il principe studente (Thorpe, 1954). Si tratta di una sala parrocchiale, situata di fianco alla chiesa omonima (1925). .
Nei mesi estivi le proiezioni avvengono spesso all’aperto, negli spazi adiacenti dell’oratorio.
Nei primi due anni il gestore pubblicizza la programmazione con vistosi flani sulle pagine de Il Cittadino.
Dalla fine degli anni sessanta la sala ospita regolarmente una rassegna di film d’autore destinata a un pubblico adulto. Nell’elenco delle pellicole è facile intuire quali siano quelle ospitate all’interno dei programmi d’essai.
Tra le pellicole più interessanti ospitate nel cinema ricordiamo:
 nel 1955:
Non è mai troppo tardi (Ratti, 1953), Delitto al microscopio (Zinnemann, 1942), La dama bianca (Sturges, 1952), Tra due amori (Leonard, 1953), La carica dei Kyber (King, 1953), Lilì (Walters, 1953), Il prezzo del dovere (Panama, 1952), Quo Vadis? (Le Roy, 1951).
nel 1956:
Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (Bolognini, 1956), Ivan il figlio del diavolo bianco (Brignone,1953), Saratoga (Wood, 1945), Sette spose per sette fratelli (Donen, 1955), Operazione mistero (Fuller, 1954)
nel 1957:
Altair (De Mitri, 1956), I quattro del getto tonante (Cerchio, 1955), All’ovest niente di nuovo (Milestone, 1930)
nel 1958:
Domani splenderà il sole (Reed, 1955), Il cigno (Vidor, 1957), Spionaggio a Tokyo (Breen, 1957), Sangue misto (Cukor, 1956)
nel 1959:
La lunga linea grigia (Ford, 1954), L’affare Dreyfus (Ferrer, 1957), L’uomo del risciò (Inagaki, 1958), I Miserabili (Le Chanois, 1958), Moby Dick (Huston, 1954)
nel 1960:
Il viaggio (Litvak, 1958), Malinconico autunno (Matarazzo, 1958), La tigre (Fregonese, 1958)
nel 1961:
Sangue fiammingo (Clark, 1959), Annibale (Bragaglia, 1959), La terra esplode (Dickson, 1956), Il sospetto (Hitchcock, 1941)
nel 1962:
Il coraggio e la sfida (Ward Baker, 1960), I giganti della Tessaglia (Freda, 1960), Buffalo Bill (Wellman, 1944)
nel 1963:
Gli invasori (Bava, 1961), L’espresso delle montagne rocciose (Bradbury, 1937), Maciste alla corte del Gran Khan (Freda, 1961)
nel 1964:
L’ira di Achille (Girolami, 1962), La spada dell’Islam (Bomba, 1961), Giacobbe ed Esaù (Landi, 1962)
nel 1965:
Le folli notti del dottor Jerryll (Lewis, 1963), Le avventure di un giovane (Ritt, 1962), America America (Kazan, 1964)
nel 1966:
La Fayette (Dreville, 1962), E venne un uomo (Olmi, 1964), Sangue misto (Cukor, 1956)
nel 1967:
L’amante indiana (Daves, 1950), Saul e David (M. Baldi, 1964), Il circo e la sua grande avventura (Hathaway, 1964)
nel 1968:
I cinque ladri d’oro (Truman, 1961), Erasmo il lentigginoso (Koster, 1965), Due mafiosi contro Al Capone (Simonelli, 1966), Gambit (Neame, 1966), Lord Jim (Brooks, 1965), Millie (Roy Hill, 1967)
nel 1969:
La scuola della violenza (Clavell, 1968), Tre sul divano (Lewis, 1966), Il ciarlatano (Lewis, 1967), Ultima notte a Warlock (Dmytryk, 1959), Il giorno della civetta (Damiani, 1968), Come rubare un milione di dollari... (Wyler, 1967), Il bello il brutto il cretino (Grimaldi, 1967), La Bibbia (Huston, 1966)
nel 1970:
Ben Hur (Wyler, 1960), Indovina chi viene a merenda (Ciorciolini, 1969), Riusciranno i nostri eroi a ritrovare... (Scola, 1968), Straziami ma di baci saziami (Risi, 1968), Carta che vince carta che perde (Kershner, 1967), Topkapi (Dassin 1964), Gli occhi della notte (Young 1967), Colpo su colpo (Furie, 1967), La calda notte dell’ispettore Tibbs (Jewison, 1967), I 2 Kennedy (Bisiach, 1969)
nel 1971:
Il ritorno di Ringo (Tessari, 1965), Il figlio di aquila nera (Malatesta, 1968), Rififi ad Amsterdam (Grieco, 1966), La battaglia d’Inghilterra (Castellari, 1969), A piedi nudi nel parco (Saks, 1967), A proposito di tutte queste ... signore (Bergman, 1964), Il massacro del giorno di San Valentino (Corman, 1967), La lunga ombra gialla (Thompson, 1969), Scipione detto anche l’Africano (Magni, 1970), Uomini contro (Rosi, 1970)
nel 1972:
Metello (Bolognini, 1970), Dramma della gelosia (Scola, 1970), Il silenzio si paga con la vita (Wyler, 1970), I due maghi del pallone (Laurenti, 1970), Il clan dei Barker (Corman, 1970), Butch Cassidy (Hill, 1969), Il presidente del Borgorosso Football Club (D’Amico, 1970), Dio perdona... io no (Colizzi, 1967), L’istruttoria è chiusa, dimentichi (Damiani, 1971)
nel 1973:
Omicidio al neon per l‘ispettore Tibb (Douglas, 1970), Oggi a me domani a te (Cervi 1968), Voyou la canaglia (Lelouch, 1970), E’ tornato Sabata hai chiuso un’altra volta (Parolini, 1971), Quattro tocchi di campana (Johnson, 1970), Corri libero e selvaggio (Sarafian, 1969), Ulisse (Camerini, 1954), Il caso Carey (Edwards, 1972), Il caso Mattei (Rosi, 1971)
nel 1974:
Shaft il detective (Parks, 1970), Dumbo (Disney, 1941), King Kong (Cooper, 1933), Questo pazzo, pazzo, pazzo, pazzo mondo (Kramer, 1963), Chato (Winner, 1792), L’organizzazione sfida l’ispettore Tibbs (Medford, 1972), Ma papà ti manda sola? (Bogdanovich, 1972), Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Pollack, 1972), Il grande dittatore (Chaplin, 1940), La grande corsa (Edwards, 1965), Un battito d’ali dopo la strage (Granier Deferre, 1973)
nel 1975:
La polizia sta a guardare (Infascelli, 1973), La collina degli stivali (Colizzi, 1969), Il corsaro dell’isola verde (Siodmak, 1952), Don Camillo e i giovani d’oggi (Camerini, 1972), Sentieri selvaggi (Ford, 1956), Il fascino discreto della borghesia (Bunuel, 1972), Amarcord (Fellini, 1973), Nazarin (Bunuel, 1958), Uccellacci e uccellini (Pasolini, 1966), Teorema (Pasolini, 1968)
nel 1976:
I criminali della galassia (Margheriti, 1965), Paper Moon (Bogdanovich, 1973), Pane e cioccolata (Brusati, 1973), Lancillotto e Ginevra (Bresson, 1974), La guerra dei mondi (Haskin, 1952), Papillon (Schaffner, 1973), 2001 odissea nello spazio (Kubrick, 1968), Oceano (Quilici, 1971), Bambi (Disney, 1942)
nel 1977:
L’inferno di cristallo (Guillermin, 1974), I cannoni di Navarone (Thompson, 1961), L’uomo che volle farsi re (Huston, 1975), C’era una volta il West (Leone, 1968), La tierra prometida (Littin 1971), Per qualche dollaro in più (Leone, 1965), Barry Lyndon (Kubrick, 1975), Pinocchio (Disney, 1940), Il colpo della metropolitana (Sargent, 1974)
nel 1978:
Cassandra Crossing (Kosmatos, 1976), American graffiti (Lucas, 1973), Una romantica donna inglese (Losey, 1975), Fratello sole sorella luna (Zeffirelli, 1972), Il giorno del delfino (Nichols, 1973), L’Agnese va a morire (Montaldo, 1976), L’erede (Labro, 1973), Ultimi bagliori di un crepuscolo (Aldrich, 1977), Blow Up (Antonioni, 1966), Zabriskie Point (Antonioni, 1970), Dersu Uzala (Kurosawa (1975)
nel 1979:
L’orca assassina (M. Anderson, 1977), Tre donne (Altman 1977), Buffalo Bill e gli indiani (Altman, 1976), Padre padrone (Taviani, 1977), Corvo rosso non avrai il mio scalpo (Pollack, 1972), Providence (Resnais, 1977), Guerre stellari (Luca, 1977), Questa terra è la mia terra (Ashby, 1976), Telefon (Siegel, 1977), New York New York (Scorsese, 1977), Incontri ravvicinati del terzo tipo (Spielberg, 1977), Serpico (Lumet, 1973), L’invito (Goretta, 1973), Dove osano le aquile (Hutton, 1969), Capricorn One (Hyams, 1978), Abissi (Yates, 1977)
nel 1980:
Io e Annie (Allen, 1977)
A partire dai primi anni ottanta la sala interrompe l’attività cinematografica principale ovvero le proiezioni nei fine settimana dedicate al pubblico delle famiglie. Prosegue invece, per altri tre decenni, l’iniziativa del già citato cineforum denominato Centro Culturale Sociale che prevede una proiezione settimanale (in genere nella giornata del giovedì) nel periodo “scolastico (da ottobre a maggio).
nel 1986:
Amadeus (Forman, 1984), Una domenica in campagna (Tavernier, 1984), Constans (Zanussi, 1980), Kaos (Taviani, 1984)
nel 1992:
Ghost (Zucker, 1990), Rosencrantz e Guildenstern sono morti (Stoppard, 1990), Linea mortale (Schumacher, 1990)
nel 1993:
Lanterne rosse (Zhang, 1991), Ju Dou (Zhang, 1989), Maledetto il giorno che t’ho incontrato (Verdone, 1992)
nel 1994:
Fiorile (Taviani, 1993), Ricomincio da capo (Ramis, 1993), Lezioni di piano (Campion, 1993)
nel 1995:
Film bianco (Kieslovski, 1994), Caro diario (Moretti, 1994), Senza pelle (D’Alatri, 1994)
nel 1996:
Quiz Show (Redford, 1994), Un eroe borghese (Placido, 1995), Leon (Besson, 1994)
nel 1997:
Voci nel tempo (Piavoli, 1996), Le onde del destino (Von Trier, 1996), Ritratto di signora (Campion, 1996)
nel 1998:
Contact (Zemeckis, 1997), Ovosodo (Virzì, 1997), Benvenuti a Sarajevo (Winterbottom, 1997)
nel 1999:
Racconto d’autunno (Rohmer, 1998), Radiofreccia (Ligabue, 1998), I piccoli maestri (Luchetti, 1998)
nel 2001:
Trappola criminale (Frankenheimer, 2000), Lista d’attesa (Tabio, 2000), Criminali da strapazzo (Allen, 2000)
nel 2004:
A proposito di Schmidt (Payne, 2002), Anything Else (Allen, 2003), Caterina va in città (Virzì, 2003)
nel 2006:
Se fossi lei (Hanson, 2005)
nel 2009:
Vincere (Bellocchio, 2009), Gran Torino (Eastwood, 2008), Katyn (Wajda, 2008), Frost-Nixon il duello (Howard, 2008)
nel 2010:
The Reader (Daldry, 2009), L’onda (D. Gansel), Revolutionary Road (Mendes, 2009)
L’attività cinematografica, divenuta discontinua a partire dagli anni ottanta, termina completamente intorno al 2013. Attualmente (2019) la sala, non più dotata di un impianto di proiezione cinematografica, è in restauro.

 

L’edificio del cinema e la sala nel 1955-56                                   foto 1 - foto 2 - foto 3

La sala intorno al 2015 (foto di Fabrizio Redaelli)                                              foto

L’ingresso del cineteatro nel set. 2019       
L’ingresso                                                                                           foto
Via Volturno verso via Cavallotti                                                         
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Via Volturno verso via Marsala                                                          
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Chiesa San Carlo e ingresso al cineteatro intorno al 1990           foto

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Il prezzo del dovere e Lilì - 1 dic. 1955                                            immagine
Tra due amori e La carica dei Kyber - 8 dic. 1955                         
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Presentazione stagione d’essai 1970-71 - 8 ott 1970                         
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Vista aerea dello stabile dell’ex cinema nel 2019                        immagine

Mappa di Monza
Posizione del cinema                                                                          
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scheda creata nel dic.2019

 

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